
corso giacomo matteotti, 58
faenza ra, italia
P.IVA 01367440391

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ispirazioni per progettare: le fiere di design e moda da non perdere
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21 gen 2026
Ivstile
Se l’inizio dell’anno è “tempo di progetti”, allora gennaio e febbraio sono i due mesi che decidono il ritmo di tutto il 2026: qui si concentrano le fiere che mettono sul tavolo materiali, superfici, accessori, linguaggi e posizionamenti.
Di seguito trovi una selezione delle fiere e degli appuntamenti più importanti tra gennaio e febbraio 2026, con un taglio pratico: dove, quando, e perché vale la pena andarci.
GENNAIO 2026: tessuti, menswear, lifestyle e “mood” di stagione
Milano Unica (Milano, 20–22 gennaio 2026). Tessuti e accessori di alta gamma: da segnare se lavori su collezioni, cromie e qualità percepita (e se vuoi costruire moodboard con basi molto concrete).
Paris Fashion Week Menswear (Parigi, 20–25 gennaio 2026). Non è una fiera, ma come “osservatorio linguaggi” è potentissimo: silhouette, styling, narrazione e set design.
Copenhagen Fashion Week (Copenaghen, 27–30 gennaio 2026). Un radar molto utile su sostenibilità, approccio di sistema e nuovi brand: spesso anticipa temi che poi diventano mainstream.
Pitti Filati + Pitti Bimbo (Firenze, 21–23 gennaio / 21–22 gennaio 2026). Se ti interessano filati, maglieria, ricerca materica e kidswear, sono due tappe “verticali” che valgono oro.
FEBBRAIO 2026: sourcing, pelle, consumer goods e la settimana di Milano
MIDO (Milano, 31 gennaio–2 febbraio 2026). Eyewear e design di dettaglio: materiali, finiture, componentistica e innovazione industriale. Ottimo anche per chi fa prodotto e packaging premium.
Première Vision Paris (Parigi, 3–5 febbraio 2026). Una delle fiere più importanti al mondo per sourcing e direzioni di stagione: tessuti, accessori, innovazione e macro-trend.
Ambiente (Francoforte, 6–10 febbraio 2026). Consumer goods, tabletop, home, gift: se progetti oggetti, retail experience o packaging, qui trovi tantissimo “prodotto reale” e soluzioni molto vendibili.
Stockholm Furniture Fair (Stoccolma, 9–12 febbraio 2026). Scandinavia al massimo livello: arredo, luce, cultura del progetto e sostenibilità. Un posto ideale se vuoi capire l’evoluzione del “quiet design” e delle matericità nordiche.
Lineapelle (Milano, 11–13 febbraio 2026). Pelle e materiali per calzatura, accessori e componenti: una tappa imprescindibile se lavori su finiture, tattilità e qualità premium.
Milano Fashion & Jewels (21–23 febbraio 2026). Accessori moda, bijoux e gioiello trendy: ottimo per leggere micro-trend e linguaggi commerciali.
TheOneMilano (21–23 febbraio 2026). Outerwear e womenswear: interessante per chi segue fascia alta e capsule “lifestyle”.
MIPEL (22–24 febbraio 2026). Pelletteria e accessori: qui vedi davvero il mercato (modelli, prezzi, posizionamenti) oltre alle tendenze.
MICAM (22–24 febbraio 2026). Calzature: innovazione, sostenibilità e filiere. Perfetto per chi lavora su brand/prodotto e su tutto ciò che sta intorno (materiali, componenti, comunicazione).
Milano Fashion Week Donna (24 febbraio–2 marzo 2026). Se ti interessa la costruzione dell’immaginario (non solo “il capo”), è la settimana dove si definisce il tono di una stagione intera.
WHITE Milano (26 febbraio–1 marzo 2026). Salone moda donna nel Tortona Fashion District: buono per scouting, brand emergenti e ricerca stilistica.
Come scegliere in 30 secondi (anche se puoi fare solo una tappa)
Se vuoi “mood, palette, atmosfera”: Maison&Objet (e, in febbraio, Ambiente).
Se vuoi “materiali e sourcing serio”: Milano Unica + Première Vision + Lineapelle.
Se vuoi “accessori e prodotto che vende”: fine febbraio a Milano (Fashion&Jewels + TheOne + MIPEL + MICAM, e poi WHITE/MFW).
Se vuoi “linguaggi e posizionamento”: Pitti Uomo + Paris Menswear / Copenhagen Fashion Week.
Mini-checklist per tornare con materiale utile e non solo foto.
Arriva con 3 domande chiare (materiali? colori? competitor? retail?). Fai una cartella per “texture”, una per “pack & display”, una per “tone of voice”. E chiudi la giornata con 10 righe di sintesi: cosa funziona, cosa evitare, cosa sperimentare subito nel tuo prossimo progetto
Se l’inizio dell’anno è “tempo di progetti”, allora gennaio e febbraio sono i due mesi che decidono il ritmo di tutto il 2026: qui si concentrano le fiere che mettono sul tavolo materiali, superfici, accessori, linguaggi e posizionamenti.
Di seguito trovi una selezione delle fiere e degli appuntamenti più importanti tra gennaio e febbraio 2026, con un taglio pratico: dove, quando, e perché vale la pena andarci.
GENNAIO 2026: tessuti, menswear, lifestyle e “mood” di stagione
Milano Unica (Milano, 20–22 gennaio 2026). Tessuti e accessori di alta gamma: da segnare se lavori su collezioni, cromie e qualità percepita (e se vuoi costruire moodboard con basi molto concrete).
Paris Fashion Week Menswear (Parigi, 20–25 gennaio 2026). Non è una fiera, ma come “osservatorio linguaggi” è potentissimo: silhouette, styling, narrazione e set design.
Copenhagen Fashion Week (Copenaghen, 27–30 gennaio 2026). Un radar molto utile su sostenibilità, approccio di sistema e nuovi brand: spesso anticipa temi che poi diventano mainstream.
Pitti Filati + Pitti Bimbo (Firenze, 21–23 gennaio / 21–22 gennaio 2026). Se ti interessano filati, maglieria, ricerca materica e kidswear, sono due tappe “verticali” che valgono oro.
FEBBRAIO 2026: sourcing, pelle, consumer goods e la settimana di Milano
MIDO (Milano, 31 gennaio–2 febbraio 2026). Eyewear e design di dettaglio: materiali, finiture, componentistica e innovazione industriale. Ottimo anche per chi fa prodotto e packaging premium.
Première Vision Paris (Parigi, 3–5 febbraio 2026). Una delle fiere più importanti al mondo per sourcing e direzioni di stagione: tessuti, accessori, innovazione e macro-trend.
Ambiente (Francoforte, 6–10 febbraio 2026). Consumer goods, tabletop, home, gift: se progetti oggetti, retail experience o packaging, qui trovi tantissimo “prodotto reale” e soluzioni molto vendibili.
Stockholm Furniture Fair (Stoccolma, 9–12 febbraio 2026). Scandinavia al massimo livello: arredo, luce, cultura del progetto e sostenibilità. Un posto ideale se vuoi capire l’evoluzione del “quiet design” e delle matericità nordiche.
Lineapelle (Milano, 11–13 febbraio 2026). Pelle e materiali per calzatura, accessori e componenti: una tappa imprescindibile se lavori su finiture, tattilità e qualità premium.
Milano Fashion & Jewels (21–23 febbraio 2026). Accessori moda, bijoux e gioiello trendy: ottimo per leggere micro-trend e linguaggi commerciali.
TheOneMilano (21–23 febbraio 2026). Outerwear e womenswear: interessante per chi segue fascia alta e capsule “lifestyle”.
MIPEL (22–24 febbraio 2026). Pelletteria e accessori: qui vedi davvero il mercato (modelli, prezzi, posizionamenti) oltre alle tendenze.
MICAM (22–24 febbraio 2026). Calzature: innovazione, sostenibilità e filiere. Perfetto per chi lavora su brand/prodotto e su tutto ciò che sta intorno (materiali, componenti, comunicazione).
Milano Fashion Week Donna (24 febbraio–2 marzo 2026). Se ti interessa la costruzione dell’immaginario (non solo “il capo”), è la settimana dove si definisce il tono di una stagione intera.
WHITE Milano (26 febbraio–1 marzo 2026). Salone moda donna nel Tortona Fashion District: buono per scouting, brand emergenti e ricerca stilistica.
Come scegliere in 30 secondi (anche se puoi fare solo una tappa)
Se vuoi “mood, palette, atmosfera”: Maison&Objet (e, in febbraio, Ambiente).
Se vuoi “materiali e sourcing serio”: Milano Unica + Première Vision + Lineapelle.
Se vuoi “accessori e prodotto che vende”: fine febbraio a Milano (Fashion&Jewels + TheOne + MIPEL + MICAM, e poi WHITE/MFW).
Se vuoi “linguaggi e posizionamento”: Pitti Uomo + Paris Menswear / Copenhagen Fashion Week.
Mini-checklist per tornare con materiale utile e non solo foto.
Arriva con 3 domande chiare (materiali? colori? competitor? retail?). Fai una cartella per “texture”, una per “pack & display”, una per “tone of voice”. E chiudi la giornata con 10 righe di sintesi: cosa funziona, cosa evitare, cosa sperimentare subito nel tuo prossimo progetto